Quel dolce canto nel buio

old-paramount


Quel dolce canto nel buio

Un sipario, bordeaux. Consunto dal tempo.
Rilievi gotici, sul loggione imponente, sfumato d’oro.
La mestizia della platea, oramai logora, inondava
quel ch’un tempo, era dimora per giullari evoluti.

Piccioni viandanti, in riposo sul bordo di buchi,
che macchiavan il tetto ceduto. Il ciel sereno poco sopra,
in contrasto con la follia, di quel luogo lugubre.
E la muffa, dall’odore rancido, parassitava il legno del palco.

L’aria, densa di canti impercettibili. Lievi. Dolci.
Piccole vibrazioni, che han viaggiato nel tempo. Cavalcando e
danzando, su melodie cupe. Sfiorando gli occhi,
di creature scolpite. Che fissavan il pubblico invisibile.

E lei, dai capelli lunghi. Che di poca età, ha vissuto
a lungo su quel legno antiquato. Cantando,
per le ombre di lunghe notti. Perchè lei, che morì sola
ed infante, voleva cantare.


Licenza Creative Commons
Quel dolce canto nel buio diAnasse Nabil è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...